Forse...

Forse è il caso che scriva qualcosa ogni tanto… qualcosa su di me… (anche perchè ho dato ieri l’indirizzo del blog, trovarlo non aggiornato da mesi fa un po’ brutto…)

com'è il mio capo o come sono come capo?

Mi si chiede (indirettamente) come sono come capo, oppure com’è il mio capo. Non sono sicuro di poter essere considerato un capo, anche se già c’è gente che mi chiama così, diciamo che per il momento sto semplicemente cercando di coordinare le attività di tre persone. All’inizio praticamente non lo facevo, lasciavo che andassero da sole ma adesso forse ho capito. Mi sto rendendo conto che è necessario conoscere in ogni momento quello che si sta facendo, non solo, contemporaneamente serve capire se è la cosa giusta da fare oppure ce n’è altre più urgenti. Tutto questo secondo me si impara con l’esperienza. Ecco quindi, praticamente sono un (quasi) capo inesperto. Non sgrido mai (non credo di averne l’autorità) e forse sono troppo buono, chiedo sempre per favore e spesso dico grazie, credo siano cose importanti. ...

solo

15 di Agosto 2007, un mercoledì. Sono a casa mia, in casa, dentro, a Milano. Fuori è una bella giornata, deve esserlo: c’è il sole e le piante si agitano mosse da un leggero vento, c’è di meglio? In casa con me non c’è nessuno. Poco male, pensavo, tanto avrò un sacco di amici online. Lista contatti: vuota. Solo, sono veramente solo. Potrei gridare e non mi sentirebbe nessuno. Almeno ogni tanto arriva una telefonata…