ritalia.it continua

… si va avanti… L’idea di “Ri-progettare” italia.it continua e ora comincia veramente a prendere forma. Purtroppo non sono riuscito a partecipare alla prima riunione (non so perchè ero convinto che fosse mercoledì), ad ogni modo non avevo idea di che apporto avrei potuto dare, per ora mi limito a seguire l’evoluzione ed eventualmente “fare” se c’è qualcosa da fare. Se siete affamati di informazioni, sfamatevi pure sul wiki che sta diventando ben strutturato e corposo, oppure iscrivetevi al feed rss del nuovo blog su ritalia.it, che è in un dominio appena registrato che si chiama ritalia.eu (secondo me scelta appropriata, il dominio).

Dalle parole ai fatti

Il mio ultimo post ha prodotto alcuni commenti che forse mi hanno fatto cambiare idea, nel senso che effettivamente il concetto su cui nasce italia.it è qualcosa che può servire ad alcuni, fondamentalmente turisti esteri. Oggi per caso leggendo ancora interventi sull’argomento, ho scoperto che la gente è passata dalle parole ai fatti: ci si sta cominciando ad organizzare, realmente! Inizialmente pensavo che fosse un iniziativa di pochi, convinti che bastasse qualche pagina e qualche immagine, ma leggendo ho capito che le persone sono convinte, la voglia è tanta e la determinazione anche, nonostante tutto. Trovo straordinario che da una scintilla, dallo spirito di gruppo e di appartenenza, dall’orgoglio e da tanti altri sentimenti che ognuno prova, possa nascere spontaneamente un’iniziativa valida e concreta, dal basso, senza soldi, senza apparente necessità. ...

italia.it - ancora questioni

La blogosfera italiana è sconvolta da questa faccenda, non c’è una persona a cui piacca questo nuovo portalone (a parte mia moglie). Leggo su due blog (senzavolto e LorenzoC) che sta crescendo l’idea di rifare il sito, partendo dal basso, in puro stile sociale/collaborativo/aperto. Ma a questo punto mi viene da chiedermi: ma a che serve? Io se voglio andare a visitare la Germania (per dire) non mi sogno di andare su deutschland.de, credo che andrei a comprarmi una guida in libreria (così me la posso leggere in ufficio, in metro, in aereo, in Germania…) e al limite mi informerei cercando con il mio solito motore di ricerca… Quindi ripeto la domanda: a che serve? A me piacerebbe molto collaborare ad un progetto del genere, sarebbe davvero motivo di orgoglio e mi sentirei realizzato nel fornire un buon servizio ai turisti ed al mio paese, ma non vedo l’utilità di un sito del genere. ...

Che vergogna!

Nella blogosfera ne parlano tutti, il nuovo portale italia.it… Io dico solo che mi vergogno di essere uno pseudo-sviluppatore web italiano di fronte al nostro grandioso portale da qualche fantastilione di lire, chiunque abbia un minimo di conoscenza dell’usabilità inorridirebbe di fronte a contanti errori e imprecisioni… Un compilmentoni ai professionisti che ci hanno lavorato, potreste dirci gentilmente perchè avete fatto questa “roba”? Aggiornamento Hanno tolto i due filmati introduttivi in flash (non uno: due!), beh, ora non ci sono più… forse adesso cominceranno a modificare e migliorare? Non credo, a meno che non lo rifacciano da capo…