Mi si chiede (indirettamente) come sono come capo, oppure com’è il mio capo.
Non sono sicuro di poter essere considerato un capo, anche se già c’è gente che mi chiama così, diciamo che per il momento sto semplicemente cercando di coordinare le attività di tre persone. All’inizio praticamente non lo facevo, lasciavo che andassero da sole ma adesso forse ho capito. Mi sto rendendo conto che è necessario conoscere in ogni momento quello che si sta facendo, non solo, contemporaneamente serve capire se è la cosa giusta da fare oppure ce n’è altre più urgenti. Tutto questo secondo me si impara con l’esperienza. Ecco quindi, praticamente sono un (quasi) capo inesperto. Non sgrido mai (non credo di averne l’autorità) e forse sono troppo buono, chiedo sempre per favore e spesso dico grazie, credo siano cose importanti.
Parlando dei miei capi non saprei che dire, forse ho un inibizione inconscia dal momento che so che potrebbero facilmente leggere queste pagine. Mi trovo meglio a parlare di quelli passati.
Avevo un capo che dormiva poco. Voi direte “che c’entra”, invece è importante perchè questo rispondeva alle mail alle 3 di notte, abitualmente. Di giorno era sempre nervoso, urlava. Ricordo che ogni martedì si faceva la riunione di staff, ormai questa era vista da tutti come una tortura in cui qualcuno (o più di uno) veniva preso di mira per essere aggredito di fronte a tutti. Ecco, un buon capo di certo non deve incazzarsi alzando la voce davanti a tutti gli altri. Questa è una delle cose che ho imparato da mio padre (caposala di molti ristoranti): mai redarguire un collega di fronte a tutti gli altri, successivamente si potrà prendere in disparte per spiegare le ragioni ma non umiliandolo davanti ai colleghi.
Poi ho avuto un capo molto bravo. Capiva le capacità delle persone e le valorizzava, ti invogliava ad andare avanti, ti indicava dove potevi migliorare e davanti agli altri ti difendeva sempre. Ti difendeva sempre, tranne quando gli hai dato le dimissioni, in quel momento sei diventato un imbecille.
Ecco, ho detto la mia. I vostri capi come sono? Oppure, come siete come capo?