Metti che c’è un problema. Uno di quelli che non si riesce a trovarne la causa. Metti che la risoluzione del cosiddetto baco è urgente. Aggiungi la pressione del tuo capo. Immagina due o tre persone coinvolte nella ricerca dell’origine dell’anomalia.

Ora tu sei lì, insieme ai tuoi colleghi, che cerchi qualsiasi informazione per scovare il busillis, ogni indizio è utile. Tutti si ragiona a voce alta, qualcuno ipotizza le cause ma vengono smentiti da successivi ragionamenti o verifiche puntuali.

Ad un certo punto, quando tutti ormai si sono dati per vinti ecco che arriva l’intuizione, difficile dire da dove arriva ma arriva. Non controlli nemmeno, fai solo due ragionamenti e tutto torna, tutto combacia. Non resta che dire a voce alta la tua tesi e in quel momento tutti ti guardano con un misto di superiorità e incredulità. Partono le verifiche e la tua teoria viene confermata e riconfermata.

(Nessun applauso, nessun “complimenti”, solo un “è vero”, ma…) Sono soddisfazioni.