Di Evangelisti avevo già letto il primo romanzo del ciclo di Eymerich, mi è piaciuto molto. Per questo motivo la mia curiosità è stata catturata dall’Urania con il titolo Antracite, dello stesso autore. La trama non mi incuriosiva parecchio però l’ho lettu sulla fiducia maturata dal primo romanzo.

Una delusione. Io sono uno a cui non piace barcamenarsi tra mille personaggi, questo libro ne ha molti e mi ricordo il nome si e no di un paio di loro, oltre ovviamente a Pantera il protagonista. La storia si legge a fatica inseguendo il messicano Pantera tra equivoci, sparatorie, complotti… una vera noia

Tutto il libro racconta delle vicissitudini di questo palero che è inizialmente assoldato da non-mi-ricordo-chi per uccidere qualcuno che capirà da solo chi è. Il palero sembra che sia un killer particolare, oltre ad avere una mira fenomenale è in grado avere un supporto soprannaturale grazie anche al suo nganga.

La storia avviene intorno al XV secolo (potrei sbagliarmi ma non trovo più il libro per verificare), nella America del nord.

Non ho trovato una riga di fantascienza in tutto il libro. Me ne aspettavo un pò… forse perchè pare che Valerio Evangelisti sia il più importante scrittore di fantascienza italiano… o forse perchè è un numero di Urania…

Mi ha molto deluso, ho fatto fatica a finirlo e francamente non lo consiglierei a chi ama la fantascienza.

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