Originariamente furono scritti su The Psychology of Computer Programming, poi ripresi da builder.com, ora ricordati da Coding Horror, eccoli qua finalmente in Italiano.
- Accettalo: farai errori. Il bello è trovarli presto, prima che vadano in produzione. Fortunatamente, eccetto per i pochi che sviluppano i sistemi di pilotaggio dei missili al JPL, raramente gli errori sono fatali, quindi possiamo, e dovremmo, imparare, ridere, e andare avanti.
- Tu non sei il tuo codice. Ricorda che il fine principale della revisione del codice è trovare problemi e i problemi si troveranno. Non prenderla sul personale quando non ne hai previsto uno.
- Non importa quanto conosci il karate, ci sarà sempre qualcuno che ne sa più di te. Una persona può insegnarti nuove mosse se chiedi. Cerca e accetta aiuto dagli altr, specialmente quando pensi che non sia necessario.
- Non riscrivere il codice senza parlarne. C’è una linea sottile che separa “correggere” e “riscrivere” il codice. Impara la differenza, segui i tipici procedimenti per la revisione del codice, non come un bullo…
- Tratta chi conosce meno di te con rispetto, deferenza e pazienza. Tra i non tecnici che hanno a che fare regolarmente con degli sviluppatori, quasi tutti pensano che noi siamo delle prime donne capricciose. Non confermare questo stereotipo esternando rabbia ed impazienza.
- L’unica costante al mondo è il cambiamento. Accettalo con un sorriso. Guarda ad ogni cambiamento dei tuoi requisiti, piattaforma o strumento come ad una nuova sfida, non come ad un inconveniente che deve essere combattuto.
- L’unica vera autorità deriva dalla conoscenza, non dalla posizione. La conoscenza genera autorità e l’autorità genera rispetto. Se vuoi vero rispetto, quindi, coltiva la conoscenza.
- Combatti per quello in cui credi, ma accetta la sconfitta di buon grado. Cerca di capire che le tue idee potrebbero essere sorpassate. Anche quando hai ragione, non vendicarti e non dire “te l’avevo detto” troppe volte, e non considerare la tua cara idea come un martirio.
- Non essere il “programmatore asociale”. Non essere il ragazzo che programma nel buio del suo ufficio che esce solo per bere un caffè. Il “programmatore asociale” è fuori moda, malvisto, incotrollabile e non ha posto in un ambiente a perto e collaborativo.
- Critica il codice invece delle persone, sii gentile con il programmatore, non con il programma. Per quando possibile, esprimi i tuoi commenti positivi e orientati al miglioramento del codice. Contestualizza i commenti agli standard in uso, alle specifiche, al miglioramento delle performance etc…
(Grazie a April per l’aiuto)